Progetto “Isolati Geografici”: Obbiettivi e risultati raggiunti
13° Convegno Internazionale Bau -2 agosto 2026 Stoccareddo.
Da alcuni anni ormai, la Fondazione Malattie Rare “Mauro Baschirotto” ETS con sede a Costozza di longare (Vicenza) si sta occupando anche di Studi e Ricerche su Popolazioni che hanno vissuto per molti secoli in modo isolato, come quelle dell’Altopiano di Asiago, a partire da Stoccareddo e Rotzo per poi continuare possibilmente con altri come Roana, Foza, Lusiana . Le caratteristiche tipiche di un Isolato Geografico fanno sì che questo sia caratterizzato da un Patrimonio Genetico con ridotta variabilità tra i diversi soggetti che vi appartengono e costituiscono pertanto un prezioso e forse irripetibile possibilità di studio per le Malattie Multifattoriali, essendo potenzialmente in grado di mettere in evidenza fattori genetici e ambientali protettivi o predisponenti le malattie complesse, come diabete, cancro, ipertensione, patologie cerebrocardiovascolari e molti altri aspetti e fattori legati alla salute delle persone. I ricercatori della Fondazione hanno potuto iniziare, da alcuni anni, lo studio degli abitanti di Stoccareddo e di quelli originari da questa località e ora residenti a Gallio, Sasso, Asiago, Vicenza, Padova, Ugine (Francia) ed altre località Italiane ed estere. A coloro che hanno aderito allo studio, quasi tutti di cognome Baù, gli esperti della Fondazione hanno effettuato Visite Plurispecialistiche con raccolta di dati clinici relativi a Pressione, Misure Antropometriche, stato di Salute Generale, Terapie Farmacologiche in atto, Abitudini Alimentari, Esami Audiometrici, Prelievi di Sangue per Studi Genetici ed Esami Biochimici e Raccolta delle Urine. Già alcuni importanti risultati sono stati raggiunti e pubblicati su riviste internazionali, l’ultimo particolarmente rilevante, data la scoperta di alcune caratteristiche genetiche che potrebbero proteggere la popolazione. La speranza è che il risultato di queste scoperte permetta di comprendere meglio e monitorare la salute dei nativi altopianesi residenti o no nell’Altopiano e di meglio comprendere le vie metaboliche del corpo umano, permettendoci di individuare nuovi possibili approcci terapeutici. Per proseguire in questi importanti studi, serve l’aiuto di tutti, ma soprattutto è importante che si sottopongano alle visite e ai test anche coloro che non l’hanno ancora fatto. I ricercatori della Fondazione saranno presenti a Stoccareddo nella giornata del 2 agosto 2026 e vi aspettano per proseguire insieme questo unico e straordinario progetto.


