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I PROGETTI DI RICERCA DELLA FONDAZIONE BIRD
1. PROGETTO LDM (Leucodistrofia
Metacromatica) E ALTRE MALATTIE LISOSOMIALI
La Leucodistrofia Metacromatica (LDM) è una malattia
lisosomiale che provoca gravi danni alle guaine mieliniche
a causa di un difetto genetico, con conseguente
progressiva paralisi di tutte le funzioni motorie.
Il progetto è finanziato fin dal 1992 ed è finalizzato
alla cura di questa malattia e di altre malattie
lisosomiali mediante la terapia genica.
Nel marzo 2001 è stato pubblicato su “Nature Medicine” il
risultato strepitoso del progetto, cioè la regressione del
danno neurologico ottenuto dalla sperimentazione sul
modello animale, che ha fornito anche importanti
conoscenze circa il passaggio del lentivirus (vettore che
trasporta il gene) nel lobo non iniettato. Queste
conoscenze permettono di individuare possibili
utilizzazioni della metodica per altre malattie quali l’Alzheimer,
il Morbo di Parkinson, ecc.
Sono direttamente collegati con l’Associazione Malattie
Rare quasi tutte le famiglie italiane.
Il progetto è condotto dalla Dott.ssa Antonella Consiglio
e diretto dal Dott. Claudio Bordignon.
2. PROGETTO SMA (atrofia
muscolare spinale)
L’atrofia muscolare spinale (SMA) è una grave malattia
genetica, nella quale, un gene difettoso o mancante,
provoca gravi danni neurologici ai pazienti, con
progressivo indebolimento di tutte le funzioni motorie e
respiratorie.
Il progetto è finanziato fin dal 1996 ed è finalizzato
alla cura mediante la terapia genica.
I risultati ottenuti sono molto incoraggianti, infatti è
attualmente in corso la sperimentazione sul modello
murino.
Il progetto è diretto dal Prof. Patrick Aebischer.
3. PROGETTO LESCH-NYHAN
La malattia di Lesch-Nyhan è provocata da un difetto
genetico nelle basi azotate del DNA, con conseguenti danni
renali e neurologici ai pazienti, i quali presentano anche
gravi forme di autoagressività con lesioni spesso
irreparabili alle labbra, alla lingua e alle mani.
All’Associazione Malattie Rare si riferiscono oltre che
tutti i pazienti italiani anche alcuni inglesi, romeni,
ungheresi, francesi, monegaschi e svizzeri.
Il progetto è finanziato fin dal 1996 e si propone di
caratterizzare correttamente il difetto genetico e di
trovare un’idonea terapia per questa patologia.
E’ stato già possibile studiare presso i laboratori del
BIRD le mutazioni genetiche di molti pazienti e offrire un
importante servizio diagnostico. Sono state individuate
ben 12 nuove mutazioni mai descritte.
Una sperimentazione farmacologica, approvata dal Comitato
di Bioetica dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed degli
Odontoiatri, è condotta presso l’istituto BIRD dal Dott.
Alessandro Salviati in collaborazione con i Prof. Nyhan e
Jinnah.
4. PROGETTO A.P.E.C.E.D.
(Displasia Ectodermica Candidasi Poliendocrinopatia
Autoimmune) ED ENDOCRINOPATIE RARE
L’A.P.E.C.E.D. (Displasia Ectodermica Candidasi
Poliendocrinopatia Autoimmune) è una grave endocrinopatia
autoimmune di origine genetica che provoca danni a molti
organi e apparati predisponendo inoltre il paziente ad
infezioni ricorrenti, batteriche, micotiche e virali.
Sono referenti famiglie di alcune microaree interessate
alla patologia: Veneto, Sardegna, Finlandia.
Il progetto è finanziato fin dal 1996 per meglio
comprendere il funzionamento del gene responsabile delle
manifestazioni autoimmuni e per trovare un’idonea terapia.
E’ condotto dal Dott. Scott e coordinato dal Dott.
Antonarakis.
5. PROGETTO VANNA
Si occupa di forme tumorali rare e degli aspetti genetici
dei tumori familiari. E’ nato nel ricordo di una giovane
insegnante vicentina e si prefigge di trovare le cause
genetiche di alcune forme tumorali al fine di individuare
adeguate terapie .Nell’ambito di questo progetto viene
effettuato lo studio dei geni BRCA1e BRCA2 per
l’individuazione della predisposizione genetica ad alcuni
tipi di tumori come quello alla mammella e alle ovaie.
Il progetto è finanziato fin dal 2000 ed è coordinato dal
Dott. Mario Stella.
6. PROGETTO EMOCROMATOSI
L’Emocromatosi è una malattia ereditaria caratterizzata da
un eccessivo assorbimento di ferro che provoca danni a
numerosi organi quali fegato, pancreas o cuore, con serie
conseguenze, particolarmente nei pazienti più anziani.
Il Progetto Europeo per l’Emocromatosi della Fondazione
Malattie Rare è nato nel 1998 e si propone di studiare
attraverso una macchina particolarmente sofisticata e
avanzata denominata microarray, che usa la nanotecnologia,
il funzionamento del gene responsabile.
Partecipano al progetto 12 laboratori di 10 Paesi europei.
E’ condotto dal Dott. Massimo Carella e coordinato dal
Prof. Paolo Gasparini.
7. PROGETTO EREDOATASSIE
L’Eredoatassie sono malattie neurologiche di origine
genetica che provocano atrofia cerebellare e danni
progressivi al Sistema Nervoso.
Il progetto è nato nel 1999 e si propone di offrire una
ampia offerta diagnostica ai pazienti nell’ambito della
genetica molecolare e di studiare le cause di questo
numeroso gruppo di patologie al fine di individuare una
terapia mirata, anche di tipo riabilitativo.
E’ diretto dal Prof. Massimo Pandolfo.
8. PROGETTO EPILESSIA
Circa 200 malattie ereditarie e cromosomiche si
accompagnano a manifestazioni epilettiche.
L’obiettivo generale del progetto di ricerca consiste
nell’individuazione e caratterizzazione di geni coinvolti
nelle epilessie idiopatiche focali a eredità monogenica in
pazienti i cui campioni provengono da laboratori italiani
e altre nazioni tra cui Canada, Belgio, ecc.
Il progetto è diretto dal prof Massimo Pandolfo.
9. PROGETTO LAURA
Moltissime malattie manifestano ritardo mentale legato ad
anomalie cromosomiche e a malattie genetiche. E’ nato nel
2001 nel ricordo di Laura, morta durante il rogo della
scuola che frequentava a Legnago, Verona.
Vuole essere un servizio per Comunità, Strutture di
Ricovero e Istituzioni Scolastiche per approfondire la
conoscenza sui legami tra manifestazione della malattia
(ritardo mentale) e struttura genetica.
E’ diretto dal Dott. Alessandro Salviati.
10. PROGETTO PARKINSON
GIOVANILE
Questa forma di Morbo di Parkinson si manifesta in giovane
età ed è ereditaria. E’ una forma neurologica lentamente
progressiva e degenerativa.
Il progetto si propone lo studio del gene responsabile.
E’ diretto dal Prof. Massimo Pandolfo.
11. PROGETTO
MITOCONDRIOPATIE
Le malattie mitocondriali sono un gruppo di malattie
caratterizzate da deficit enzimatici che portano
conseguenze sia a carico di un singolo organo che
multisistemiche. Il difetto è causato da una disfunzione
dei mitocondri, gli organelli in cui hanno sede i processi
che infondono l’energia indispensabile a qualsiasi
funzione cellulare.
Il progetto è nato nel 2001 e si propone di offrire
un’ampia gamma di test diagnostici e di studiare le cause
di queste forme morbose; è coordinato dal Dott. Massimo
Zeviani.
12. PROGETTO
SENSIBILITA’ CHIMICA MULTIPLA
Si tratta di una malattia sistemica che provoca gravi
allergie e intolleranze multiple ad agenti chimici.
Attualmente viene misconosciuta e sottovalutata per
mancanza di conoscenze adeguate.
Il progetto è nato nel 2002 e si prefigge di individuare
le cause di questa malattia ai fini di una adeguata
terapia e di una migliore gestione della malattia.
13. PROGETTO SINDROME DI
RETT
La Sindrome di Rett è una malattia neurodegenerativa che
colpisce normalmente bambine, caratterizzata da
regressione dello sviluppo e perdita di competenze
precedentemente acquisite.
Attraverso questo progetto è stato possibile studiare e
caratterizzare il difetto genetico e offrire la diagnosi
molecolare a molti pazienti.
12. PROGETTO PRADER
WILLI E OBESITA’ GENETICHE
La Sindrome di Prader Willi è un disturbo multisistemico
caratterizzato da difficoltà di accrescimento, successiva
obesità, iperfagia e lieve-moderato ritardo mentale.
Il progetto si prefigge lo studio delle cause genetiche di
questa e di altre obesità e l’avvio di alcuni protocolli
terapeutici sperimentali.
E’ attualmente in corso la ricerca sul gene WNT in alcune
famiglie con grandi obesità.
Presso il BIRD ha sede la Presidenza internazionale dell’aAssociazione
Internazionale Prader-Willi a cui afferiscono attualmente
45 stati e che diventerà punto di riferimento, di sviluppo
diagnostico e di studio per tutte le necessità di quelle
nazioni non in grado di offrire l’accertamento della
malattia (attualmente circa la metà).
E’ stata inoltre istituita una Biblioteca Internazionale
sulla Sindrome di Prader Willi con la collaborazione dei
più importanti scienziati mondiali.
E’ diretto dal prof. Roberto Vettor.
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